“Un amore di Raffaello”, la recensione del romanzo di Pierluigi Panza

“Un amore di Raffaello”, la recensione del romanzo di Pierluigi Panza

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“Un amore di Raffaello” di Pierluigi Panza è un romanzo edito Mondadori che mette in luce l’attività pittorica del grande Raffaello Sanzio attraverso lo sguardo incantato della giovane Margherita Luti, per gli amici Ghita, nota anche come la “fornarina”.

Margherita, di origini umili, è figlia di un fornaio. Un giorno viene notata dal pittore e nel momento in cui posa gli occhi su di lei decide che deve essere sua. Raffaello la prende a bottega come modella.

Ghita riesce ad entrare nel cuore di Raffaello che troverà il modo di unirsi a lei in modo indissolubile, nonostante altre storie d’amore. Lo farà attraverso i colori realizzando un dipinto che la ritrae nuda. All’anulare dipinge un anello come impegno d’amore eterno. Sul braccio sinistro un simbolo di appartenenza: un bracciale con la scritta “Raphael Vrbinas”. Il velo da sposa posato sul corpo di Ghita è lo stesso che avrebbe dovuto indossare la giovanissima Marietta, promessa sposa per procura di Raffaello.

Per quanto concerne la genesi di “Un amore di Raffaello” l’autore rivela: «Il romanzo nasce in occasione della celebrazione del cinquecentenario dalla morte di Raffaello. È noto che il pittore avesse molte storie d’amore e che probabilmente morì per consunzione amorosa, ma era meno conosciuta la sua promessa di matrimonio con la giovanissima Marietta, nipote del cardinale Bibbiena, uno dei massimi esponenti del Vaticano durante il Papato di Leone X. Non è stato semplice parlare di storie d’amore del ‘500 cercando di renderle credibili ai giorni nostri. Una sfida che mi ha portato a ricostruire in modo capillare e credibile la vita del pittore cercando di rendere accattivante e fruibile la lettura».

Il libro è consigliato agli amanti dell’arte ma anche a chi è affascinato dalle storie d’amore.

Note sull’autore: Pierluigi Panza è scrittore, giornalista e critico d’arte e d’architettura. Scrive per il “Corriere della Sera” e insegna al Politecnico di Milano. Ha conseguito diverse onorificenze durante la sua carriera.

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