Hinterland, una call per Guido Canella

Hinterland, una call per Guido Canella

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Seguiamo l’evolversi del progetto “Hinterland, architetture ibride per teatri impropri” che vede coinvolto il teatro cittadino di Peschiera e l’associazione Oltheatre che lo gestisce e di cui abbiamo scritto a gennaio.

Ne diamo conto per informare che è in corso la call che andrà a selezionare tre tra compagnie teatrali, gruppi artistici, gruppi informali o artisti singoli che dovranno presentare una proposta  che sia vicina agli obiettivi del progetto. La call chiude il 13 marzo alle ore 23.59, tutti i dettagli sono visionabili sul sito di Oltheatre, https://www.oltheatre.it/call-hinterland/

Il progetto ha come capofila Mare Culturale Urbano insieme al Politecnico di Milano e Oltheatre.
Gli obiettivi sono essenzialmente tre: fare conoscere le opere di Guido Canella (1931-2009), tre edifici pubblici ognuno con la propria identità costruiti negli anni 80/90 del secolo scorso nei Comuni di Peschiera Borromeo, Segrate e Pieve Emanuele; offrire alle compagnie teatrali o agli altri soggetti selezionati la possibilità e opportunità di ripensare all’uso dei tre edifici in funzione dell’esperienze artistiche che al loro interno vedranno la realizzazione; offrire a giovani nella fascia d’età tra gli 11 e 17 anni l’occasione di avvicinarsi al teatro. A loro saranno dedicate le residenze artistiche, percorsi gratuiti che si svolgeranno tra marzo e ottobre una volta alla settimana a Peschiera Borromeo, Segrate e Pieve Emanuele.

A Peschiera l’occasione è molto interessante perché l’opera di Canella al centro dello studio è il quartiere Iacp che si estende lungo una sezione della via Matteotti e comprende, oltre agli edifici delle case popolari, anche il teatro, la chiesa e il polo sanitario. Lo spirito delle opere di Canella era creare occasioni per incrociare esperienze e svolgere funzioni di cura diverse della vita quotidiana e a Peschiera, magari non ci abbiamo fatto caso,  gli edifici vicini tra loro hanno la funzione della cura l’anima ( la chiesa) la mente (il teatro)  e il corpo (il polo sanitario). Il luogo sarà anche oggetto di una rilevante trasformazione visto che il polo sanitario progettato da Canella diventerà una delle Case di Comunità. Sarebbe bello estendere quest’opera di rigenerazione anche agli altri due edifici. Il progetto Hinterland potrà indicare una via?

Daremo ulteriori aggiornamenti su come procede il progetto dopo la selezione delle compagnie.

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